TULIPANI

                                                   T. BIG CHIEF                        

     ►Informazioni dettagliate sulla classificazione e la coltivazione dei tulipani ne IL SENTIERO VERDE DEI BULBI                                     link al catalogo dei tulipani:

Tutti i tulipani fanno parte del genere Tulipa della famiglia delle Liliaceae. Si tratta di bulbose originarie prevalentemente dalla Turchia e dall'Asia Minore,  ma anche dall'Estremo Oriente e parzialmente dall'aree mediterranea. Si conoscono oltre 100 specie e numerosissime varietà e ibridi naturali. Grandissimo è il numero di cultivar orticole. Come noto, già nel XVI e XVII secolo, poco dopo che i primi tulipani fossero introdotti in Europa dalla Turchia, si è verificata una incontrollabile speculazione con gli ibridi, spesso virusati, e da allora non si è mai interrotta la creazione e la diffusione di nuove varietà.

  (vedi nozioni generali sull'ovario supero dei fiori delle Liliaceae)        

L'attuale classificazione dei tulipani si basa non soltanto sul tipo e la forma del fiore, ma anche sulla sua dimensione e sul periodo di fioritura. Vengono distinti quindici gruppi, dei quali gli ultimi quattro sono spesso denominati tulipani botanici.

Gruppo  1: Ibridi a fioritura precoce con fiori semplici, di dimensioni medio-piccole e generalmente di un singolo colore. Una varietà tipica del Gruppo è APRICOT BEAUTY.

Gruppo  2: Ibridi a fioritura precoce con fiori doppi, generalmente di statura medio-bassa e colori vivaci anche in combinazione. Una varietà tipica del Gruppo è PEACH BLOSSOM.

Gruppo  3: Ibridi trionfo (Triumph) a fioritura nel periodo intermedio. Si tratta di un gruppo molto numeroso, composto soprattutto da ibridi ottenuti dall'incrocio    tra tulipani a fiore semplice precoci e tardivi. Sono alti 40 cm e oltre. La gamma di colori è molto larga.Una varietà tipica del Gruppo è DON QUICHOTTE.

Gruppo  4: Ibridi Darwin a fioritura nel periodo intermedio-tardivo, con corolle più grandi dei tulipani degli altri Gruppi, spesso con una macchia scura alla base dell'interno dei fiori, portati su steli lunghi. Si tratta di risultati degli incroci di Tulipa fosteriana con tulipani tardivi del Gruppo 5. Una varietà tipica del Gruppo è APELDOORN ELITE.

Gruppo  5: Ibridi a fioritura tardiva con fiori semplici, a forma di coppa socchiusa, con colorazioni intense. I fiori sono resistenti alle intemperie e portati su steli lunghi. Una varietà tipica del Gruppo è QUEEN OF NIGHT.

Gruppo  6: Ibridi a fiore di giglio con fioritura intermedia-tardiva, con fiori slanciati e tepali appuntiti, generalmente su steli alti. Sono il risultato di incroci con Tulipa retroflexa. Spesso hanno una fioritura più lunga di altri tipi di tulipani. Una varietà tipica è MARILYN.

Gruppo  7: Ibridi con fiori sfrangiati, chiamati anche "di tipo orchidea", a fioritura intermedia e tardiva. Il margine dei tepali è dentellato. Una varietà tipica del Gruppo è FANCY FRILLS.

Gruppo  8: Ibridi viridiflora, a fioritura intermedia-tardiva, con fiori di varie forme che presentano pennellate verdi nell'asse dei tepali. Una varietà tipica del Gruppo è SPRING GREEN.

Gruppo  9: Ibridi Rembrandt, con fiori simili a quelli del Gruppo 4, con caratteristiche fiammate (piumette) di colore rosso, marrone, rosa scuro, porpora su sfondo più chiaro. Sono mutanti dei tulipani Darwin infettati da virus benigni. Una varietà tipica del Gruppo è SORBET.

Gruppo 10: Ibridi pappagallo, con fiori con tepali frastagliati o increspati, con fioritura precoce, intermedia o tardiva. Si tratta di mutanti di tulipani precoci, trionfo o Darwin, con una vasta gamma di colori e forme, spesso contorte. Una varietà tipica del Gruppo è BLACK PARROT.

Gruppo 11: Ibridi a fioritura tardiva con fiori doppi. Le corolle assomigliano ai fiori delle peonie, essendo esse formate da numerosi tepali e sono pertanto pesanti. Una varietà tipica del Gruppo è CARNAVAL DE NICE.

Gruppo 12: Ibridi derivati da Tulipa kaufmanniana, con tepali lunghi e appuntiti, a fioritura precoce. I fiori, portati su steli corti, si aprono a stella durante le ore di sole. Una varietà tipica del Gruppo è ANCILLA.

Gruppo 13: Ibridi derivati da Tulipa fosteriana, con fiori semplici a coppa, a fioritura intermedia, con steli corti, foglie frequentemente con macchie di colore porpora o marrone. Una varietà tipica del Gruppo è JUAN.

Gruppo 14: Ibridi derivati da Tulipa greigii, con fiori semplici a coppa larga, generalmente di colore giallo o rosso, talvolta polianti, a fioritura precoce o tardiva, con steli corti oppure alti, foglie frequentemente striate blu violetto. Una varietà tipica del Gruppo è PLAISIR.

Gruppo 15: Specie di tulipani, loro varietà, ibridi e selezioni. Si tratta di un Gruppo molto eterogeneo con tulipani alti pochi centimetri fino a quasi un metro. Nel catalogo di FLORIANA BULBOSE (CAT-III) il nome dei tulipani appartenenti a questo Gruppo è sempre preceduto dalla parola Tulipa.

 

La coltivazione degli ibridi di tulipani compresi nei primi undici Gruppi è molto facile in piena terra ed in grandi vasi, essendo i bulbi in commercio dotati di notevoli quantità di riserve, sufficienti per una ottima riuscita nel primo anno. I bulbi delle varietà alte hanno bisogno di una ricca fertilizzazione durante e subito dopo la fioritura e risulta conveniente dissotterrare i bulbi a ciclo vegetativo completato, perché frequentemente avviene la formazione di bulbilli laterali senza che il bulbo centrale raggiunga dimensioni sufficienti per una buona fioritura nell'anno successivo. Separando i bulbi è possibile reimpiantarli in posizioni in cui in due o tre anni raggiungeranno dimensioni sufficienti.

I tulipani dei Gruppi 12, 13 e 14 possono essere coltivati con ottimi successi sia in piena terra, in particolare in aiuole e nei giardini rocciosi, che in vasi e ciotole. La loro dimensione contenuta assicura soddisfacenti risultati anche negli anni successivi al primo impianto, se opportunamente fertilizzati durante e subito dopo la fioritura. Dopo tre o quattro anni dall'impianto originale si saranno probabilmente formati gruppi troppo folti ed è necessario procedere alla divisione per evitare che i singoli bulbi diventino troppo piccoli ed in conseguenza la debole fioritura avvenga su steli sempre più corti.

La coltivazione dei tulipani del Gruppo 15, pur non essendo difficile, richiede accorgimenti più precisi rispetto a quelli necessari per gli ibridi orticoli. Specie a grande sviluppo vengono coltivate molto raramente nei giardini. Le specie piccole danno invece ottimi risultati se coltivati in zone prive di altre piante che potrebbero costituire una eccessiva concorrenza per i nutrienti nel suolo e per la luce del sole. Tali specie sono in particolare indicate per folti gruppi nei giardini rocciosi e per la coltivazione in vasi e ciotole. Non necessitano di essere dissotterrati per alcuni anni e la concimazione durante e subito dopo la fioritura può essere relativamente povera.

I tulipani prediligono terreni leggermente basici, ma gli ibridi orticoli riescono bene anche in suoli a reazione neutra o un poco acida. Conviene evitare di piantare tulipani in suoli eccessivamente torbosi. Importante è la buona permeabilità del substrato ed in vasi un ottimo drenaggio. I bulbi vanno piantati da Ottobre alla fine di Novembre alla profondità due o tre volte quella del bulbo stesso. Si consiglia di creare gruppi della stessa varietà anziché mescolare diversi colori e grandezze. I tulipani, soprattutto gli ibridi così detti botanici dei Gruppi 12, 13 e 14 e le specie, necessitano della luce solare diretta per alcune ore al giorno. Ibridi alti con fiori di colore chiaro danno anche buoni risultati in semiombra.

I bulbi di tulipani sono molto graditi ai roditori. Piantandoli in gruppi circondati da folte strisce o gruppi di narcisi, velenosissimi per i roditori, generalmente si riesce creare una barriera ben funzionante.

I bulbi degli ibridi lasciati in terra durante i mesi estivi preferiscono posizioni molto asciutte e calde, mentre quelli dissotterrati alla fine del ciclo vegetativo, quando le foglie sono completamente secche e si staccano facilmente dal bulbo, devono essere essiccati in zone ombreggiate e ben aerate e conservati in locali con un sufficiente riciclo dell'aria.

Il suolo per le specie di piccola statura deve essere particolarmente permeabile, generalmente leggermente basico o neutro e durante i mesi estivi completamente secco. In caso non si possano assicurare tali condizioni, è meglio dissotterrare i bulbetti e conservarli in condizioni adeguate fino all'impianto autunnale .

BACK al CONTENUTO                                                                                   link al catalogo dei tulipani: CAT-III

                                                           I CATALOGHI DELLA FLORIANA BULBOSE