SCADOXUS

 

 

Famiglia: Amaryllidaceae

Provenienza: zona tropicale e sub tropicale dell’Africa.

Caratteristiche generali

Si tratta di un piccolo gruppo di piante (circa dieci specie) che sono state separate dal genere Haemanthus per la presenza di un apparato radicale rizomatoso e non bulboso e per il fogliame che nella parte basale costituisce un falso fusto. Tre specie provengono dalla zona subtropicale mentre le altre dalla zona tropicale africana.

L’apparato radicale è formato da un grosso rizoma da cui partono radici carnose biancastre abbastanza superficiali. Le foglie si avvolgono almeno nella parte basale a formare un falso fusto; sempreverdi o decidue. I fiori sono portati alla sommità di steli robusti in dense ombrelle di colore rosso o rosato.

Fioritura estiva.

Coltivazione

Scadoxus puniceus e S. multiflorus sono decidui. Iniziano a vegetare in primavera inoltrata. Vanno tenuti in posizione soleggiata con annaffiature abbondanti ma lasciando asciugare il terriccio fra una bagnatura  e l’altra. Lo fioritura avviene dopo l’emissione delle foglie nel puniceus, contemporaneamente nel multiflorus. Durante la stagione fredda perdono l’apparato fogliare e quindi possono essere messi a svernare in luogo fresco e asciutto.

Scadoxus multiflorus subsp. katherinae, S. cinnabarinus e S. pole-evansii sono sempreverdi. Il ciclo vegetativo inizia verso la fine della primavera con l’emissione di foglie grandi e tenere e  quindi dello scapo floreale che sormonta di molto le foglie con ombrelle grandi di fiori rossi e radi. Vanno tenuti in posizione ombreggiata ma luminosa con terreno quasi costantemente umido. Durante l’inverno vanno poco annaffiati, ma esposti alla luce.

Propagazione

Si moltiplicano facilmente per seme che però impiega molti anni prima di arrivare a fiore, oppure staccando le piante che si formano attorno alla pianta madre.

Utilizzo

Sono piante che almeno al Nord d’Italia vanno coltivate in vaso, non eccessivamente grande. Non ho notizie di piante coltivate all’esterno.

Malattie

Cocciniglia cotonosa e mal rosso sono le uniche malattie di cui li ho visti colpiti. 

   La scheda è stata preparata per il sito dal Dott. Alberto Grossi,

 esperto della famiglia Amaryllidaceae crinum@libero.it ).

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