SANDERSONIA
AURANTIACA
Il genere Sandersonia, della famiglia Colchicaceae, è costituito da una sola specie, la S. aurantiaca, cioè la "Sandersonia arancione", dal colore dei suoi fiori. Proviene dall'Africa Meridionale, dove vive all'altitudine di 600 -2000 m, in prati che godono di abbondanti piogge estive. Nel suo habitat naturale è quasi estinta. La Sandersonia è una erbacea perenne, simile nel suo aspetto ai generi Gloriosa e Littonia, ma raggiunge solo 50 - 60 centimetri di altezza.
Il
nome ricorda il segretario della Horticultural Society del Natal in Africa
Meridionale, John Sanderson, che
nel 1852 introdusse questa pianta nella coltivazione.
Caratteristici
sono gli stranissimi tuberi con una parte centrale dura, sferica o cilindrica,
marrone chiaro, dalla quale sporgono due segmenti a forma di fragili radici
rigonfie di colore bianco crema. Dall’estremità di queste radici tuberizzate
cresce il fusto, verde, ricoperto da numerose foglie sottili e lanceolate.
Normalmente si sviluppa la pianta da una delle estremità. In caso di
danneggiamento di questo getto, la pianta è in grado di attivare la gemma
sull’altra estremità delle radici tuberizzate e sostenere la crescita di una
pianta normale. Di rado, da tuberi molto grandi, si sviluppano due fusti
contemporaneamente dalle due estremità.
La fioritura, che in condizioni ottimali inizia circa sessanta giorni dalla messa a dimora e dura oltre un mese, è molto particolare e diversa da qualsiasi altra liliacea. I numerosi fiori, che si sviluppano progressivamente mentre la pianta continua a crescere, hanno corolle di colore arancione, campanulate, lunghe ca. 3 cm e sorrette da lunghi peduncoli ripiegati verso il basso. La deliziosa forma dei fiori ha procurato alla pianta il nome comune di "Lampioncino cinese".
FLORIANA
BULBOSE ha intrapreso, con piante allevate da tuberi importati dalla Nuova
Zelanda, una sperimentazione pluriennale per accumulare esperienze sulle
possibilità di diffondere questa affascinante pianta anche in Italia. I
risultati della sperimentazione sono stati molto positivi. E’ stato accertato
che la Sandersonia può essere coltivata in posizione soleggiata
anche in piena terra in Italia Centro-Meridionale, senza la necessità di
dissotterrare i tuberi in autunno. Risulta essenziale che il terreno abbia una
reazione acida (pH 6,5 o inferiore). Si raccomanda la concimazione con
fertilizzante liquido destinato alla coltivazione di bulbose (per esempio quello
per ciclamini).
I
migliori risultati si ottengono coltivando la Sandersonia aurantiaca
in vaso in un terriccio ricco di torba e concimando settimanalmente con
fertilizzante liquido dal momento in cui la pianta ha raggiunto ca. 10 cm di
altezza. In un vaso del diametro di 20 cm possono essere coltivate 4 a 6 piante
che hanno la necessità di essere guidate lungo sostegni con legacci delicati,
non essendo questa pianta, a differenza della Gloriosa, capace di
arrampicarsi da sola.
Verso
il termine del ciclo vegetativo, a luglio o inizio agosto, è necessario
sospendere progressivamente le copiose annaffiature e favorire così il
trasferimento dei composti di riserva nei tuberi. Dalla fine del ciclo
vegetativo, fino alla sua ripresa primaverile, conviene conservare i tuberi nel
terriccio torboso di accrescimento senza alcun apporto di umidità. La
temperatura durante il periodo di riposo non dovrà scendere sotto i 2° C. E’
possibile anche dissotterrare i tuberi e conservarli in materiale inerte
(trucioli, sabbia fine, vermiculite) che assicuri il mantenimento di una umidità
dell’atmosfera interstiziale adeguata.