L I L I U M  

 

La classificazione delle cultivar del genere Lilium

Tra i vari sistemi di classificazione dei veri gigli, il più attendibile e universalmente accettato è quello elaborato a cura della North American Lily Society.

Secondo tale classificazione si distinguono 10 Sezioni. Un sistema di classificazione leggermente semplificato è quello proposto nel 2008 (vedi).

 

In questa pagina viene riportata la classificazione completa delle varietà orticole (cultivar) e si rimanda, per quanto riguarda le specie, alla classificazione semplificata (vedi) e alla descrizione di numerose specie e loro forme nella seconda parte del libro on-line "IL SENIERO VERDE DEI BULBI"  (vedi), dedicata alle bulbose da mettere a dimora nel primo semestre dell'anno.

(Note: - La definizione delle Sottosezioni rimane tuttora vago, perché risulta difficile attribuire gli ibridi secondo l'orientamento dei fiori, il quale può variare anche in funzione delle condizioni pedoclimatiche.

           - Nel catalogo CAT-I della Floriana Bulbose viene usata una classificazione semplificata, più adatta alla facile scelta delle cultivar.)

 

Le nove Sezioni dedicate alle varietà orticole.

 

1.  GLI IBRIDI ASIATICI (Lilium di tipo asiatico)

Derivano soprattutto dalle specie L. amabile, bulbiferum, callosum, cernuum, concolor, dauricum, davidii, lanciflorum, lankogense, leichtlinii, pumilum, wilsonii

     Sottosezioni  A: Fiori rivolti verso l'alto

                          B: Fiori rivolti verso l'esterno

                          C: Fiori rivolti verso il basso

 

2.  GLI IBRIDI MARTAGON

Derivano da L. hansonii, martagon, medeoloides, trigtauense

 

3.  GLI IBRIDI CANDIDUM

Derivano da L. candidum, chalcedonicum, monadelphum

 

4.  GLI IBRIDI NORDAMERICANI

Derivano soprattutto dalle specie L. bolanderi, humboldtii, kelloggii, pardalinum, parryi

 

5.  GLI IBRIDI LONGIFLORUM

Derivano da incroci di L. longiflorum  con, prevalentemente, ibridi asiatici

(Nota: Questi ibridi sono particolarmente importanti per la produzione di fiori recisi commercializzati al dettaglio.)

     Sottosezioni  A: Fiori rivolti verso l'alto

                          B: Fiori rivolti verso l'esterno

                          C: Fiori rivolti verso il basso

 

6.  GLI IBRIDI A TROMBA CINESI E AURELIANI

Derivano da specie cinesi come L. henryi, leucanthum, regale, sargentiae, generalmente con bulbi di color porpora

(Nota: L. xaurelianense è il risultato dell'incrocio tra L. henryi e L. sargentiae)

     Sottosezioni  A: Fiori rivolti verso l'alto

                          B: Fiori rivolti verso l'esterno

                          C: Fiori rivolti verso il basso

 

7.  GLI IBRIDI ORIENTALI (Lilium di tipo orientale)

Derivano dalle specie L. alexandriae, auratum, japonicum, nobilissimum, rubellum, speciosum

     Sottosezioni  A: Fiori rivolti verso l'alto

                          B: Fiori rivolti verso l'esterno

                          C: Fiori rivolti verso il basso

 

8.  GLI IBRIDI ORIENPET (OT)

Derivano da incroci di varie specie e ibridi della Sezione 6 con ibridi della Sezione 7

     Sottosezioni  A: Fiori rivolti verso l'alto

                          B: Fiori rivolti verso l'esterno

                          C: Fiori rivolti verso il basso

 

10. GLI IBRIDI MISCELLANEI

Tutti quelli non classificabili nelle Sezioni precedenti

 

(Nota: Nella classificazione internazionale la 9. Sezione è riservata alle specie e loro forme.)

 

                                                                                                                                                   Alla pagina dedicata ai Lilium da piantare in piena terra in primavera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Asiatic hybrid flower

Numerous forms are grown for the garden, and most of these are hybrids. They vary according to their parent species, and are classified in the following broad groups;

  • Species (Division IX). All natural species and naturally occurring forms are included in this group.
  • Asiatic hybrids (Division I). These are plants with medium sized, upright or outward facing flowers, mostly unscented. They are derived from central and East Asian species.
  • Martagon hybrids (Division II). These are based on L. martagon and L. hansonii. The flowers are nodding, Turk's cap style (with the petals strongly recurved).
  • Candidum hybrids (Division III). This includes hybrids of L. candidum with several other mostly European species.
An emasculated Lilium Stargazer
  • American hybrids (Division IV). These are mostly taller growing forms, originally derived from L. pardalinum. Many are clump-forming perennials with rhizomatous rootstocks.
  • Longiflorum hybrids (Division V). These are cultivated forms of this species and its subspecies. They are most important as plants for cut flowers, and are less often grown in the garden than other hybrids.
  • Trumpet lilies (Division VI), including Aurelian hybrids. This group includes hybrids of many Asiatic species, including L. regale and L. aurelianse. The flowers are trumpet shaped, facing outward or somewhat downward, and tend to be strongly fragrant, often especially night-fragrant.
  • Oriental hybrids (Division VII). These are based on hybrids of L. auratum and L. speciosum, together with crossbreeds from several mainland Asiatic species. They are fragrant, and the flowers tend to be outward facing. Plants tend to be tall, and the flowers may be quite large. An example is Lilium "Stargazer".
  • Other hybrids (Division VIII). Includes all other garden hybrids.

 

                                                                                               per raggiungere i cataloghi di FLORIANA BULBOSE

 

BACK AL CONTENUTO                                                                                               IL SENTIERO VERDE DEI BULBI