AIOLA ELLITTICA DEDICATA A BULBOSE
L'obiettivo di questa scheda tecnica è di mostrare agli interessati una soluzione per la coltivazione di bulbose in uno spazio ben definito di un giardino.
Un cliente di FLORIANA BULBOSE ha deciso di dedicare a piante geofite ornamentali un'aiola nel suo giardino situato in Italia Settentrionale vicino ad uno dei grandi laghi. La preparazione dell'aiola deve essere realizzata d'estate e il cliente desidera che si realizzi un impianto che permetta la fioritura durante tutto l'anno.
Con una e-mail sono pervenute indicazioni precise e delle foto che hanno permesso di inquadrare la realtà del giardino. Il Cliente scrive:

La proposta di FLORIANA BULBOSE.
Premessa.
Dalle Sue fotografie abbiamo visto che la futura aiola dovrebbe avere una forma ellittica per evitare di trovarsi sotto le piante più alte. In caso Lei desideri sfruttare tutto lo spazio, anche marginale, non sarà difficile inserirvi ulteriori bulbose, magari particolarmente robuste e resistenti.
Ci sono due possibilità per creare l'aiola: 1) lasciare l'erba e creare nel manto erboso dei cerchi per i bulbi
2) togliere l'erba e dedicare l'intera area liberata a bulbose.
La soluzione 1) è più complicata della seconda per tre ragioni:
a) esclude l'uso di bulbose molto basse, perché queste sono incapaci di competere con l'erba;
b) riduce la possibilità di inserire bulbose a fioritura estiva, perché queste dovrebbero essere sistemate solo in zone ben delimitate dove non verrebbe tagliata l'erba;
c) rende difficoltosa la tosatura dell'erba, perché le bulbose a fioritura primaverile devono concludere il loro ciclo vegetativo prima di tagliare le loro foglie.
Viene pertanto suggerita la soluzione 2) e la seguente proposta è valida esclusivamente in caso venga scelta questa alternativa. Per la soluzione 1) sarebbe necessario un altro progetto, sostanzialmente diverso sia nella collocazione delle piante che nella scelta delle specie e varietà più adeguate.
Preparazione del terreno.
Durante il mese di luglio dovrà essere asportato il manto erboso e l'aiuola dovrà essere vangata alla profondità di ca. 30 cm. In caso il suolo sia eccessivamente compatto (pesante) sarà opportuno aggiungere della sabbia da fiume per assicurare un buon drenaggio. Poi il terreno dovrà essere livellato.
Appena finito il lavoro della prima sistemazione l'aiuola dovrà essere annaffiata abbondantemente e durante le prime 3 settimane di agosto dovrà essere ripetuto l'annaffiamento ogni 3 - 4 giorni. All'inizio dell'ultima settimana di agosto dovranno essere irrorate con una soluzione del diserbante ecologico "Round-up" tutte le piantine ricresciute nell'aiola.
Tre giorni prima della messa a dimora delle bulbose, dunque poco prima della metà di settembre, l'aiuola dovrà essere pulita con un rastrello e a mano per togliere tutti i residui vegetali.
Piano di piantumazione.
L'aiola dedicata alle bulbose conterrà piante a fioritura autunnale, invernale, primaverile ed estiva. Per permettere la facile messa a dimora dei bulbi sia in autunno che in primavera, si raccomanda di piazzare sul suolo delle pietre piatte come indicato nella piantina dell'aiuola con le aree contrassegnate con P1 - P7. Queste pietre rimarranno in loco fino a marzo, quando al loro posto verranno piantate bulbose a fioritura estiva ed autunnale, completando così l'intero impianto, che potrà essere lasciato indisturbato per quattro anni. Dopo tale periodo sarà probabilmente necessario sfoltire aree troppo affollate o sostituire piante che dovessero aver smesso di fiorire. Al termine del ciclo vegetativo di alcune bulbose a fioritura primaverile, circa alla fine di maggio o a giugno, come dei narcisi, tulipani, iris, bucaneve, le pietre piatte, temporaneamente rimosse, potranno essere sistemate sulle zone occupate da tali piante per essere rimosse di nuovo a settembre. La presenza di pietre in un'aiuola di una certa dimensione assicura la facilità di movimento per la sua manutenzione.
I bulbi e cormi destinati all'impianto in cerchi regolari dovranno essere piantati alla profondità giusta e possibilmente a distanze uguali tra di loro nei cerchi indicati con numeri arabi nella piantina dell'aiuola.
Negli spazi interstiziali, indicati con lettere, i bulbi e cormi dovranno essere piantati assai fitti per creare zone di vegetazione compatta.
Viene indicato il posizionamento di singoli bulbi, cormi e radici rizomatose con numeri romani.
Possono essere, naturalmente, decise delle varianti della disposizione delle bulbose, ma deve essere tenuto conto dell'altezza delle piante e del momento della loro fioritura.
Nel presente progetto i cerchi hanno un diametro di 30 cm e contengono i bulbi e cormi sistemati a distanze regolari sia sul perimetro che all'interno dei cerchi ( per esempio sei bulbi di narcisi, giacinti o tulipani grandi sul perimetro e quattro all'interno, oppure dieci bulbi delle varietà piccole di narcisi e tulipani sul perimetro e dieci all'interno, oppure sedici bulbetti di varietà di Iris reticulata sul perimetro e ventiquattro all'interno ).
Le bulbose da piantare in autunno.
Bulbi e cormi in cerchi (nella pianta dell'aiola contrassegnati con numeri arabi dei cerchi di destinazione):
1 Narcissus SHELEG
2 Tulipa CHINA TOWN
3 Tulipa HOCUS POCUS
4 Narcissus ARKLE
5 Narcissus RIJNVELD'S EARLY SENSATION
6 Tulipa MARILYN
7 Tulipa ANGELIQUE
8 Narcissus ACCENT
9 Tulipa STRESA
10 Narcissus PRECOCIOUS
11 Narcissus ZIVA
12 Narcissus MANLY
13 Allium sphaerocephalon12 Narcissus MANLY
14 Nectaroscordum siculum bulgaricum
15 Hyacinthus orientalis WOODSTOCK
16 Brodiaea californica
17 Hyacinthus orientalis LADY DERBY
18 Tulipa ANCILLA
19 Narcissus JETFIRE
20 Iris reticulata J.S.DIJT
21 Narcissus JENNY
22 Tulipa tarda (dasystemon)
23 Narcissus PIPIT
24 Iris reticulata GORDON
25 Camassia esculenta BLUE MELODY
26 Sternbergia lutea
27 Tulipa turkestanica
Bulbi e cormi in gruppi (nella pianta contrassegnati da lettere maiuscole, destinati agli spazi interstiziali tra i cerchi e i bulbi singoli):
A Muscari armeniacum BLUE SPIKE
B Crocus chrysanthus ADVANCE
C Galanthus nivalis
D Ipheion uniflorum FROYLE MILL
E Eranthis cilicia
F Crocus chrysanthus PRINS CLAUS
G Muscari armeniacum
H Iris danfordiae
J Muscari aucheri MOUNT HOOD
K Muscari macrocarpum
L Ixiolirion tataricum (pallasii)
M Leucocoryne ixioides CARAVELLE
Singoli bulbi, cormi e radici rizomatose (nella pianta dell'aiola contrassegnati con numeri romani):
I Lilium candidum
II Fritillaria imperialis 'Rubra Maxima'
III Fritillaria persica IVORY BELLS
IV Eremurus CLEOPATRA
V Colchicum byzantinum
VI Colchicum WATERLILY
VII Colchicum byzantinum 'Album'
VIII Amaryllis belladonna
Le bulbose da piantare in primavera al posto delle pietre.
P1 Lilium asiatico LOLLYPOP
P2 Lilium regale
P3 Lilium umbellatum ORANGE EMPEROR
P4 Nerine bowdenii PINK TRIUMPH
P5 Crocosmia masonorum
P6 x Amarcrinum howardii
P7 Gladiolus ibridi nani in miscuglio
Le bulbose da piantare in primavera in mezzo a quelle presenti negli spazi interstiziali.
Da A a M e tra i bulbi singoli contrassegnati con numeri romani:
Habranthus robustus, Homeria ochroleuca, Ixia varietà in miscuglio,
Tigridia pavonia in miscuglio, Triteleia CORRINA, Triteleia REGINA FABIOLA
Le cure dopo la messa a dimora.
Immediatamente dopo la messa a dimora le bulbose vanno annaffiate. In caso di assenza di precipitazioni meteoriche, l'annaffiatura va ripetuta dopo tre o quattro giorni. Successivamente vanno annaffiate solo le pianta emerse, avviate alla fioritura (per esempio le specie/varietà di Colchicum in autunno) e solo se scarse precipitazioni meteoriche non permettono lo sviluppo normale. In primavera l'annaffiatura artificiale deve essere praticata solo in caso di protratti episodi di siccità, soprattutto durante la fioritura, perché la siccità potrebbe ridurre significativamente la sua durata. Durante l'estate possono essere annaffiate solo le piante nelle aree P1 - P7, mentre le altre zone dell'aiola dovrebbe ricevere unicamente acqua da precipitazioni meteoriche.
Tutte le bulbose inserite in questo progetto traggono vantaggio da concimazioni con fertilizzanti liquidi generici per piante fiorite, somministrate con l'acqua di irrigazione, solo dopo l'emergenza delle piante, soprattutto al momento della fioritura e per quattro settimane dopo la fioritura.
L'aiola deve essere tenuta pulita da erbacce con interventi manuali o con piccoli attrezzi.
Nota conclusiva.
L'aiola ellittica, oggetto del presente progetto, non è da considerarsi un ritaglio di un orto botanico, ma una zona solo destinata ad ospitare varie bulbose per creare un insieme piacevole per i sensi dell'uomo. Conviene però tenere a portata di mano la planimetria dell'aiola per poter individuare le piante in emergenza e in fioritura, e per controllare la collocazione delle varie bulbose durante i periodi di dormienza. Non conviene segnare la posizione delle piante con etichette, perché sono difficilmente controllabili e generalmente hanno una durata troppo breve per essere realmente utili.
Le bulbose menzionate in questo progetto possono essere trovate nei cataloghi di FLORIANA BULBOSE
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