AIOLA  ELLITTICA  DEDICATA  A  BULBOSE

 

L'obiettivo di questa scheda tecnica è di mostrare agli interessati una soluzione per la coltivazione di bulbose in uno spazio ben definito di un giardino.

Un cliente di FLORIANA BULBOSE ha deciso di dedicare a piante geofite ornamentali un'aiola nel suo giardino situato in Italia Settentrionale vicino ad uno dei grandi laghi. La preparazione dell'aiola deve essere realizzata d'estate e il cliente desidera che si realizzi un impianto che permetta la fioritura durante tutto l'anno.

Con una e-mail sono pervenute indicazioni precise e delle foto che hanno permesso di inquadrare la realtà del giardino. Il Cliente scrive: 

"... Le invio alcune foto del luogo dove vorrei realizzare un'aiuola con piante geofite. Come si vede dalle foto, attualmente lo spazio che voglio utilizzare è destinato a prato; dato che dovrò cominciare a vangare il terreno, le sarei grato se mi dicesse se vi sono particolari preparazioni che potrebbero migliorare la coltura delle piante (concimi particolari, sabbia, o terricci da aggiungere).
L'esposizione al sole è di circa 4/5 ore al giorno dalle 11:00 alle 16:00. Vorrei inserire piante in modo da avere una fioritura abbastanza continua, quindi se sarà necessario vorrei lasciare lo spazio per inserire altre bulbose nella prossima primavera.
Il giardino si trova ... a mezza costa sopra il lago; le temperature d'inverno non sono rigidissime, ma capita abbastanza facilmente che vadano anche qualche
grado sotto lo zero (-2 / -3) .
Guardando le immagini dei cataloghi pubblicati sul Suo sito ho selezionato un gruppo di piante che mi piacciono........Mi rendo conto che non potrò pensare di inserire tutti questi fiori in un piccolo spazio come quello che voglio realizzare....."
 

                         

 

 

La proposta di FLORIANA BULBOSE.

 

Premessa.

Dalle Sue fotografie abbiamo visto che la futura aiola dovrebbe avere una forma ellittica per evitare di trovarsi sotto le piante più alte. In caso Lei desideri sfruttare tutto lo spazio, anche marginale, non sarà difficile inserirvi ulteriori bulbose, magari particolarmente robuste e resistenti.

Ci sono due possibilità per creare l'aiola: 1) lasciare l'erba e creare nel manto erboso dei cerchi per i bulbi

                                                            2) togliere l'erba e dedicare l'intera area liberata a bulbose.

La soluzione 1) è più complicata della seconda per tre ragioni:

a) esclude l'uso di bulbose molto basse, perché queste sono incapaci di competere con l'erba;

b) riduce la possibilità di inserire bulbose a fioritura estiva, perché queste dovrebbero essere sistemate solo in zone ben delimitate dove non verrebbe tagliata l'erba;

c) rende difficoltosa la tosatura dell'erba, perché le bulbose a fioritura primaverile devono concludere il loro ciclo vegetativo prima di tagliare le loro foglie.

Viene pertanto suggerita la soluzione 2) e la seguente proposta è valida esclusivamente in caso venga scelta questa alternativa. Per la soluzione 1) sarebbe necessario un altro progetto, sostanzialmente diverso sia nella collocazione delle piante che nella scelta delle specie e varietà più adeguate.

 

Preparazione del terreno.

Durante il mese di luglio dovrà essere asportato il manto erboso e l'aiuola dovrà essere vangata alla profondità di ca. 30 cm. In caso il suolo sia eccessivamente compatto (pesante) sarà opportuno aggiungere della sabbia da fiume per assicurare un buon drenaggio. Poi il terreno dovrà essere livellato.

Appena finito il lavoro della prima sistemazione l'aiuola dovrà essere annaffiata abbondantemente e durante le prime 3 settimane di agosto dovrà essere ripetuto l'annaffiamento ogni 3 - 4 giorni. All'inizio dell'ultima settimana di agosto dovranno essere irrorate con una soluzione del diserbante ecologico "Round-up" tutte le piantine ricresciute nell'aiola.

Tre giorni prima della messa a dimora delle bulbose, dunque poco prima della metà di settembre, l'aiuola dovrà essere pulita con un rastrello e a mano per togliere tutti i residui vegetali.

 

Piano di piantumazione.

L'aiola dedicata alle bulbose conterrà piante a fioritura autunnale, invernale, primaverile ed estiva. Per permettere la facile messa a dimora dei bulbi sia in autunno che in primavera, si raccomanda di piazzare sul suolo delle pietre piatte come indicato nella piantina dell'aiuola con le aree contrassegnate con P1 - P7. Queste pietre rimarranno in loco fino a marzo, quando al loro posto verranno piantate bulbose a fioritura estiva ed autunnale, completando così l'intero impianto, che potrà essere lasciato indisturbato per quattro anni. Dopo tale periodo sarà probabilmente necessario sfoltire aree troppo affollate o sostituire piante che dovessero aver smesso di fiorire. Al termine del ciclo vegetativo di alcune bulbose a fioritura primaverile, circa alla fine di maggio o a giugno, come dei narcisi, tulipani, iris, bucaneve, le pietre piatte, temporaneamente rimosse, potranno essere sistemate sulle zone occupate da tali piante per essere rimosse di nuovo a settembre. La presenza di pietre in un'aiuola di una certa dimensione assicura la facilità di movimento per la sua manutenzione.

I bulbi e cormi destinati all'impianto in cerchi regolari dovranno essere piantati alla profondità giusta e possibilmente a distanze uguali tra di loro nei cerchi indicati con numeri arabi nella piantina dell'aiuola.

Negli spazi interstiziali, indicati con lettere, i bulbi e cormi dovranno essere piantati assai fitti per creare zone di vegetazione compatta.

Viene indicato il posizionamento di singoli bulbi, cormi e radici rizomatose con numeri romani.

Possono essere, naturalmente, decise delle varianti della disposizione delle bulbose, ma deve essere tenuto conto dell'altezza delle piante e del momento della loro fioritura.

Nel presente progetto i cerchi hanno un diametro di 30 cm e contengono i bulbi e cormi sistemati a distanze regolari sia sul perimetro che all'interno dei cerchi ( per esempio sei bulbi di narcisi, giacinti o tulipani grandi sul perimetro e quattro all'interno, oppure dieci bulbi delle varietà piccole di narcisi e tulipani sul perimetro e dieci all'interno, oppure sedici bulbetti di varietà di Iris reticulata sul perimetro e ventiquattro all'interno ).

                                             

Le bulbose da piantare in autunno.

Bulbi e cormi in cerchi (nella pianta dell'aiola contrassegnati con numeri arabi dei cerchi di destinazione):

1      Narcissus SHELEG

2      Tulipa CHINA TOWN

3      Tulipa HOCUS POCUS

4      Narcissus ARKLE

5      Narcissus RIJNVELD'S EARLY SENSATION

6      Tulipa MARILYN

7      Tulipa ANGELIQUE

8      Narcissus ACCENT

9      Tulipa STRESA

10     Narcissus PRECOCIOUS

11     Narcissus ZIVA

12     Narcissus MANLY

13     Allium sphaerocephalon12     Narcissus MANLY

14     Nectaroscordum siculum bulgaricum

15     Hyacinthus orientalis WOODSTOCK

16     Brodiaea californica

17     Hyacinthus orientalis LADY DERBY

18     Tulipa ANCILLA

19     Narcissus JETFIRE

20     Iris reticulata J.S.DIJT

21     Narcissus JENNY

22     Tulipa tarda (dasystemon)

23     Narcissus PIPIT

24     Iris reticulata GORDON

25     Camassia esculenta BLUE MELODY

26     Sternbergia lutea

27     Tulipa turkestanica

 

Bulbi e cormi in gruppi (nella pianta contrassegnati da lettere maiuscole, destinati agli spazi interstiziali tra i cerchi e i bulbi singoli):

A      Muscari armeniacum BLUE SPIKE

B      Crocus chrysanthus ADVANCE

C      Galanthus nivalis

D      Ipheion uniflorum FROYLE MILL

E      Eranthis cilicia

F      Crocus chrysanthus PRINS CLAUS

G      Muscari armeniacum

H      Iris danfordiae

J      Muscari aucheri MOUNT HOOD

K      Muscari macrocarpum

L      Ixiolirion tataricum (pallasii)

M      Leucocoryne ixioides CARAVELLE

 

Singoli bulbi, cormi  e radici rizomatose (nella pianta dell'aiola contrassegnati con numeri romani):

I      Lilium candidum

II     Fritillaria imperialis 'Rubra Maxima'

III    Fritillaria persica IVORY BELLS

IV     Eremurus CLEOPATRA

V      Colchicum byzantinum

VI     Colchicum WATERLILY

VII    Colchicum byzantinum 'Album'

VIII   Amaryllis belladonna

 

Le bulbose da piantare in primavera al posto delle pietre.

 

P1     Lilium asiatico LOLLYPOP

P2     Lilium regale

P3     Lilium umbellatum ORANGE EMPEROR

P4     Nerine bowdenii PINK TRIUMPH

P5     Crocosmia masonorum

P6     x Amarcrinum howardii

P7     Gladiolus ibridi nani in  miscuglio

 

Le bulbose da piantare in primavera in mezzo a quelle presenti negli spazi interstiziali.

 

Da A a M e tra i bulbi singoli contrassegnati con numeri romani:

        Habranthus robustus, Homeria ochroleuca, Ixia varietà in miscuglio,

        Tigridia pavonia in miscuglio, Triteleia CORRINA, Triteleia REGINA FABIOLA

 

Le cure dopo la messa a dimora.

Immediatamente dopo la messa a dimora le bulbose vanno annaffiate. In caso di assenza di precipitazioni meteoriche, l'annaffiatura va ripetuta dopo tre o quattro giorni. Successivamente vanno annaffiate solo le pianta emerse, avviate alla fioritura (per esempio le specie/varietà di Colchicum in autunno) e solo se scarse precipitazioni meteoriche non permettono lo sviluppo normale. In primavera l'annaffiatura artificiale deve essere praticata solo in caso di protratti episodi di siccità, soprattutto durante la fioritura, perché la siccità potrebbe ridurre significativamente la sua durata. Durante l'estate possono essere annaffiate solo le piante nelle aree P1 - P7, mentre le altre zone dell'aiola dovrebbe ricevere unicamente acqua da precipitazioni meteoriche.

Tutte le bulbose inserite in questo progetto traggono vantaggio da concimazioni con fertilizzanti liquidi generici per piante fiorite, somministrate con l'acqua di irrigazione, solo dopo l'emergenza delle piante, soprattutto al momento della fioritura e per quattro settimane dopo la fioritura.

L'aiola deve essere tenuta pulita da erbacce con interventi manuali o con piccoli attrezzi.

 

Nota conclusiva.

L'aiola ellittica, oggetto del presente progetto, non è da considerarsi un ritaglio di un orto botanico, ma una zona solo destinata ad ospitare varie bulbose per creare un insieme piacevole per i sensi dell'uomo. Conviene però tenere a portata di mano la planimetria dell'aiola per poter individuare le piante in emergenza e in fioritura, e per controllare la collocazione delle varie bulbose durante i periodi di dormienza. Non conviene segnare la posizione delle piante con etichette, perché sono difficilmente controllabili e generalmente hanno una durata troppo breve per essere realmente utili.

 

                                                                   Le bulbose menzionate in questo progetto possono essere trovate nei cataloghi di FLORIANA BULBOSE

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