Tavola tratta dal libro I ritratti di piante di Iacopo Ligozzi a cura di Lucia Tongiorgi Tomasi con schede botanico-farmacologiche di Sara Ferri, Pacini Editore, Pisa 1993.
Si ringrazia per il permesso di riprodurre dettagli dalle tavole della pubblicazione sotto © Copyright 1993 by Pacini Editore.
Viene mostrato un dettaglio della tavola (tempera su carta, 68 x 46 cm ) n° 1905, conservata presso il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, Firenze, sotto la categoria "Ornato" (Orn.), con il titolo antico "Iris Tuberosa", che rappresenta Hermodactylus tuberosus (L.) Miller.
Hermodactylus tuberosa è una pianta geofita mediterranea, assai frequente in Italia, dove è, probabilmente, spotaneizzata da alcuni secoli. E' relativamente poco conosciuta ed usata raramente in giardini, soprattutto da chi sa apprezzare il colore ed il profumo dei suoi fiori.. Il colore scuro dei fiori è particolarmente interessante ed è alla base del nome comune "bella vedova". I suoi tuberi hanno la forma digitale e il nome scientifico rispecchia questo aspetto (dito di Mercurio). Pietro Andrea Mattioli ottenne dei rizomi da Costantinopoli e descrisse la pianta per la prima volta nel 1565.