Nella deliziosa "Annunciazione" lo stelo fiorale privo di foglie, ma chiaramente identificabile come Lilium candidum, viene offerto dall'Arcangelo e accettato dalla Vergine. Questo fatto è una rarità nelle rappresentazioni dell'Annunciazione, dove il giglio è quasi sempre solo un simbolo della purezza, non toccato dalla Vergine. Anche in questo quadro il giglio simbolico e schematizzato è presente: come decorazione dell'inginocchiatoio.
Questa opera si trova nella Galleria d'Art Antica di Roma. Viene dal periodo in cui, negli anni 1442-47, Fra Lippi si avvicinò di più allo stile pittorico del Beato Angelico.