Nella splendida Annunciazione del maestro senese Duccio di Buoninsegna, dipinta tra il 1308 e 1311 come scena introduttiva nella predella della "Maestà" del Duomo di Siena, il pittore ha piazzato gigli bianchi in un vaso tra l'Arcangelo e la Vergine. Una tale rappresentazione di gigli, alquanto stilizzati, era in uso nel XIII e XIV secolo ed è persistita nei secoli successivi a causa dei significati simbolici legati alla Madonna: il recipiente di Dio, la purezza assoluta. Dagli storici dell'arte sono state più volte sottolineate reminiscenze dell'arte orientale nella raffigurazione del vaso con i fiori.
Deve essere ricordata anche l'Annunciazione di Duccio di Buoninsegna in cui l'Arcangelo regge il recipiente con fiori completamente stilizzati: